Condizionatore portatile in salotto

Inutile nasconderlo: quando la canicola si fa insopportabile, l’umidità raggiunge percentuali incredibilmente alte e l’afa impedisce il normale svolgimento delle più comuni attività, la soluzione ideale, in casa come nei luoghi pubblici, è sicuramente il condizionatore. Fisso o portatile, questo (ormai) indispensabile elettrodomestico rappresenta un vero e proprio toccasana nella stagione estiva, capace di rendere vivibile la temperatura dei locali anche nelle nostre case e non soltanto nei grossi centri commerciali o negli uffici pubblici.

Ed è proprio per focalizzarci sugli ambienti domestici, in particolare, che in questo nostro portale vi vogliamo illustrare i condizionatori portatili, ottima e valida alternativa agli impianti fissi. Analizzeremo dunque le caratteristiche di questi apparecchi, il loro funzionamento, le varie potenze a disposizione e, ovviamente, non mancheremo di segnalare i migliori brand sul mercato, oltre ad eventuali svantaggi che possono presentare, sotto alcuni punti di vista.

Ma andiamo con ordine…

Cos’è un Condizionatore portatile?

Condizionatore portatile dotato di rotelle e tubo utilizzato per lo scambio d’aria

Tutti sappiamo, a grandi linee, di cosa si tratta quando parliamo di condizionatori portatili, anche se nel nostro caso vogliamo presentarvi questo sistema nei termini più corretti e chiari possibili. Dunque, il condizionatore portatile è un apparecchio che trasforma l’aria di uno o più locali, da umida e torrida in asciutta e fresca, o meglio fredda, regalando pertanto una sensazione di benessere dovuta al gradevole refrigerio e al ripristino della giusta temperatura corporea.

L’opera di raffreddamento viene garantita da un liquido refrigerante attraverso unprincipio sostanzialmente simile a quello dei modelli fissi, dai quali, però, si differenzia in quanto i componenti, quasi sempre motore compreso, sono racchiusi in un corpo compatto, facilmente spostabile su comode ruote. In alcuni modelli, il motore invece viene collocato esternamente ed il collegamento con l’apparecchio è assicurato da condotti di rame, all’interno dei quali circola il liquido.

Il condizionatore portatile si caratterizza per la presenza di un tubo flessibile, il quale, necessariamente, deve avere uno sbocco esterno, considerando che il ciclo termodinamico si svolge tramite aspirazione dell’aria calda interna, che viene poi dispersa all’esterno proprio attraverso questo sifone. Spesso il tubo viene lasciato poggiato sul davanzale o, attraverso una porta finestra, inserito nello spiraglio aperto, azioni pratiche ma che, almeno in parte, possono inibire il perfetto funzionamento del condizionatore, favorendo l’entrata di aria calda negli ambienti. La soluzione ideale sarebbe una fuoriuscita attraverso un foro realizzato nel vetro della finestra, dello stesso diametro del tubo.

In commercio sono presenti anche modelli sprovvisti di tubo, ma di questo parleremo più avanti.

Come funziona un condizionatore portatile

Il funzionamento di un apparecchio di questo tipo, come abbiamo detto analogo al fisso, non è complicato, ed è molto simile, per intenderci, a quello di altri elementi refrigeranti come il frigorifero e il freezer. Per semplificare, potremmo dire che viene eliminata l’aria calda dall’ambiente, in modo da ridurre la temperatura dei locali in cui si trova il condizionatore.

Il fulcro del funzionamento è il circuito, chiuso e non visibile, attraverso cui viene trasportato il liquido refrigerante, capace di veicolare il calore dall’ambiente all’esterno, attraverso il flessibile. Mediante il meccanismo fisico dell’evaporazione il liquido, durante il suo percorso, si trasforma in gas, per tornare di nuovo fluido attraverso il processo di condensa, avendo assorbito il calore dell’ambiente e, tramite il tubo, trasferito all’esterno, dove si raffredda. .

Parti integranti del condizionatore portatile e del suo funzionamento sono anche le due ventole, di cui una spinge l’aria fredda nel locale e l’altra quella calda nel flessibile, e il filtro, in grado di trattenere impurità dall’aria e, per questo, da tenere sempre il più possibile pulito.

Perché sceglierne uno portatile invece di uno fisso?

Fra i diversi motivi, la scelta può ricadere su un condizionatore portatile, rispetto ad un fisso, a fronte peraltro di ottimi risultati domestici, per una convenienza economica. Infatti, per un climatizzatore di questo tipo, non c’è alcuna necessità di tecnici professionisti per il montaggio, ed anche il costo stesso degli apparecchi è sensibilmente inferiore a quello di un sistema di condizionamento fisso. Inoltre, ha il vantaggio di potersi spostare agilmente da una stanza all’altra dell’abitazione, consentendo così, ad ogni locale interessato, di potersi rinfrescare di volta in volta.

Ricordiamo anche che, con il portatile, viene meno la necessità di opere di muratura, interne o esterne, particolare rilevante per chi, magari per motivi di spazio, o condominiali, non potrebbe effettuare questo tipo di modifiche.

Vediamo i Pro e contro

Come in ogni ambito, tecnologico e non, i condizionatori portatili presentano vantaggi ma anche svantaggi che, brevemente, vediamo insieme:

Pro

  • Facilità di messa in funzione e di utilizzo
  • Prezzo accessibile
  • Praticità per spostamenti da una stanza all’altra
  • Efficienza di risultati

Contro

  • Ingombro dovuto al tubo flessibile
  • Rumorosità intensa a causa del motore compatto nel corpo dell’apparecchio
  • Limitazione dell’area rinfrescata
  • Consumo piuttosto elevato (si consigliano modelli di classe energetica A o superiore)

Come calcolare la potenza necessaria 9000, 10.000 o 12.000 BTU?

Quando si decide di acquistare un condizionatore portatile, è bene considerarne la potenza refrigerante. Si tratta di un valore espresso in BTU, acronimo diBritish Thermal Unit, l’unità di misura che quantifica l’energia utilizzata per il raffreddamento. Come si può intuire, maggiore è il numero di BTU riportato sulla scheda tecnica di ogni apparecchio, più elevata sarà la superficie in cui funzionerà al meglio l’azione raffreddante.

Chiaramente, se l’ambiente è di piccole dimensioni, e non eccessivamente affollato, non è necessario scegliere sistemi con valori molto alti, poiché può essere sufficiente una potenza da 9.000 o 10.000 BTU. Viceversa, se il condizionatore deve essere posizionato in un luogo vasto, o molto caldo, o ancora con un elevato e frequente numero di persone, è consigliabile optare per modelli con un numero alto di British Thermal Unit, da 12.000 e anche più.

Come leggere l’etichetta energetica

esempio etichetta energetica di un elettrodomestico

Questa scheda a corredo di ogni buon elettrodomestico ci permette di capire qual’è l’efficenza energetica dell’elettrodomestico. Molto utile per capire quali saranno i costi in termini di consumi dell’apparecchio acquistato. Come possiamo vedere in questo caso, sono presenti due colonne. La prima a sinistra indica l’efficenza energetica in raffreddamento (identificata con il valore A+). Nella seconda invece l’efficenza energetica in riscaldamento (A++).

Più il valore è alto nella scala (A+++ è il massimo valore di efficenza che si può ottenere da un elettrodomestico), più il nostro apparecchio ci permetterà di risparmiare sulla bolletta perchè consumerà meno energia elettrica.

Quali sono le migliori marche in commercio?

Impossibile non partire dal condizionatore portatile più conosciuto, il Pinguino De Longhi, presente sul mercato in diversi modelli, talmente celebre da identificare l’apparecchio stesso, anche per altre marche! Grande classico, con una buona potenza, grazie ai suoi 10.000 BTU, presenta anche un’ottima classe energetica, A++, e un buon grado di silenziosità.

A seguire, segnaliamo, del brand Argo, un altro marchio famoso e di lunga tradizione per prodotti legati al clima domestico, il condizionatore portatile Softy Plus, capace di ventilare, raffreddare, deumidificare, con una potenza di ben 13.000 BTU, e con l’innovativa azione riscaldante.

Terminiamo con Klarstein ed Electrolux, due marche competitive, sia per affidabilità di prodotti che per prezzi. Nel primo caso, segnaliamo Metrobreeze 9 NYC, lineare, compatto, dal design accattivante, mentre nel secondo caso pensiamo al modello EXP26U538CW, di fascia economica, ma con prestazioni di tutto rispetto.